mercoledì 19 giugno 2013

LE GAMBE DI LOLA




ricordo
le tue gambe di velluto
così lunghe e belle
posarsi
come ali di farfalla
sulle mie ginocchia stanche
che a vederle
gioivo di candore

sentivo
di esserne il padre
il proprietario esclusivo
sebbene il possesso fosse comune
 dicevi:-"Me le tieni tesoro?"-
accarezzandole le ricevevo in grembo
nell'attesa tu tornassi a riprenderle
fui la tua cassaforte d'amore
come speravo
Lola cara
che un giorno ti saresti accorta di me
vecchio alla fine
ma pieno d'ardore
Impazzivo al solo pensiero Lola!
e alle cinque
di un pomeriggio settembrino
a mia insaputa
apristi le caveau
Lo apristi ti ricordi Lola?
non sopportasti l'idea
e ti ripresi indietro
le tue bellissime gambe di velluto
Quanto amore Lola!
Quanto!
Partisti...
richiusi le caveau
e ti amai di più...