mercoledì 25 maggio 2016

ULURU -AYERS ROCK





vigilia
sul bush
consumato
da un colore verde smarrito

lo circondano
radure estese 
mappe segrete
che conducono
per istinto
al dreamtime

ho i piedi bagnati di terra rossa
tatuati, ora
cammino verso Uluru
rapita 
da un cielo silenzioso che si tappezzerà di stelle
nel Northern Territory
così lontano
dal resto del mondo

 è un altro mondo

vedo la roccia sacra
astronave
primitiva e misteriosa
monolite gigante
sulle luci del tramonto
che l'infuocano
e divento elemento umano
d'arenaria
arenata
qui
davanti
stregata
da cerimoniose iniziazioni
e dagli Anangu
mentre il colore di Uluru
cambia
con la luce...
d'ocra, d'oro, bronzo, viola
mutante
extraterrestre...





sabato 21 maggio 2016

XY dispersi tra le nuvole




quando le stelle chiedono di voi
non so che dire

non so dove siete
né come state

nessuna lettera al mio indirizzo
nessun indirizzo per scrivere

sarà giusto così
o, io credo
tremendamente sbagliato

X Y
cromosomi dispersi tra le nuvole
nessuna lente d'ingrandimento
mi vi farà trovare 
qui sotto

è il prezzo da pagare
per avere un dolore

eravamo
predestinati 
a nessun incontro











venerdì 20 maggio 2016

FIGLIO




e oggi 
mentre guardi il tuo orizzonte
io guardo te
il mio

capisco ora
mentre sento la tua voglia di scoprire
quanto sia stata la mia
adesso non più segreta
perché ho scoperto te
grandioso disegno
del mio cuore

figlio d'amore

grande questo mare
profondo come questo mondo
voluto quanto te



intima gioia
culla di speranza
un giorno ci disperderemo
e questo sarà un ricordo
indelebile

farai la stessa cosa tu
un giorno
se un figlio
avrai...










venerdì 6 maggio 2016

LE SERE AL LIDO


dov'è
dov'è
quella spensierata felicità
lungo il litorale del Lido
quelle sere affievolite e blande di laguna
addensate di notte
e una Venezia in lontananza
che spariva poco a poco
al calare del sole
quasi fosse un sogno
e
quella calma che attorniava gli animi
 in quella dolcezza serale
che eliminava
tutte le stanchezze della sfortuna?


NON VUOI SAPERE


tu non vuoi sapere 
chi sono
oppure
non lo vuoi sentire

non posso considerarti un amico
anche se lo speravo
i miei sogni durano il tempo che trovano
e tu non hai più bisogno di fingere quello che non sei

non conoscendoci
siamo rimasti quelli di sempre


aspiravo a comunicare
quello che mai sogneremo dire
di fronte a un testimone silenzioso e tenero
qual'è il mare
e non mi è sembrato strano proprio a te

l'anima va oltre tutto e ogni cosa
è dentro e fuori di noi
è il contenitore segreto
della verità
di quello che siamo veramente

avremo parlato delle nostre anime
da bravi sconosciuti...

non intendevo chiedere più di quello che potevi dare
e non volevo dare di più di quello che hai già
e
il mare sarà testimone di altre anime...