venerdì 26 agosto 2016

SERALE A PONZA



inseguo un ladro di tramonti
e di un sole rosa
a picco sul confine del mare
 che poco a poco scende
fino a sparire
e sparisce
senza lasciare traccia di sè

l'orizzonte


così ogni sera per magia
il mare assorbe 
il sole e la sua atomica energia
e non svela dove lo porta

poi
tutta la baia si avvolge nel silenzio
mentre il mare continua ad entrarvi, cheto
e, vi entra senza permesso
come l'amante di una donna
e, fugge poi all'alba nel maestrale
mantenendo il segreto dell'incontro

sono intrappolata ora nelle immagini
senza desiderare alcunchè
sedotta
da notti come questa
ventilate e piene di stelle
in cieli che sono arazzi lucciccanti e magici
che mi feriscono il cuore
con la loro spontanea bellezza

cantano le sirene
anche qui
lì dietro quello scoglio
mentre Palmarola
tace 
la sua sorpresa

fino a domani...