martedì 30 maggio 2017

LA CASA VUOTA senza di te


e' VUOTA la casa
piena ancora di mobili
aleggiante d'echi di parole
dei giorni di festa
dei giorni di pioggia

parlano i muri
e le foto rimaste 
testimoni silenziosi
di una vita
con un passato di ricordi

il giardino la raccoglie
in un verde ventre
e sembra sparirci dentro
in un abbandono completo

è VUOTA la casa
mentre cerco risposte
 le domande sbattono contro le pareti
io in centro
di una esistenza passata
vivo il presente
ora
senza di te padre...



venerdì 4 novembre 2016

LE MOZZARELLE DELLA MARIA


E' banale decantare le lodi dell'amore?
Vivere liberandosi, disinibendosi?

"Allegria!" - un garzone urlava per la via -
Consegnava le mozzarelle alla Maria.
"Allegria!"



Quali guerre, quali atomiche, quali morti?
E' sufficiente portare le mozzarelle alla Maria...

E le prime sensazioni dell'adolescenza,
la curiosità, innocente spensieratezza

E un vecchio alla fine
chiedeva di tornare bambino
Diceva: -"Ho scordato il gioco dell'amore
potrei riprendere 70 anni, a cauzione s'intende,
poi ve li rendo?-

Ricordare che la morte 
è l'amica più vicina, può incentivare
diceva Ninì...

E le bandiere alzate a gruppo
segno di un cameratismo stabilito ed inviolabile...

Non c'è che dire
l'amore ha la forza di ribellione
squisitezza informale di un demone bambino

C'è un solo tempo per amare
e uno per perderlo...

giovedì 3 novembre 2016

SOLDATI


Viviamo in pace
con il germe della guerra
nascosto e segreto
impiantato
nell'intestino
pronto da espellere

Viviamo in pace
con la debolezza dell'odio
implicita all'amore
in un'isterica convivenza

Viviamo in pace
per non vivere in guerra
e da sempre
siamo dei soldati
votati all'ideologia dei leader del momento
pronti per il fronte...

venerdì 7 ottobre 2016

UN CUORE COSI


diceva di avere un cuore
lo sentiva ritmare la notte
nel buio del silenzio che lambiva la sua stanza

erano battiti vitali
vita

ma appena albeggiava
lo confinava essere un cuore privo d'amore e d'odio

un organo a sé

quando invece nella memoria
era stato un cuore d'inaudita bellezza interiore

UN CUORE COSI
libero di pensiero e d'emozione
















adesso lo sentiva battere
ma sia di notte che di giorno 
perdeva la sua bellezza emotiva
e non si chiedeva più la sua sofferenza

era diventato un cuore come gli altri
e non si dava pena...


giovedì 29 settembre 2016

MAI IL TUO PENSIERO


ora va bene
qui gioca la volubilità
di un'anima dal viaggio perenne
è tutto qui sai
niente di più

cosa sarà domani
non lo so
e non mi stupisco
se sento ancora il tuo profumo
o se guardo come guardi tu
sono parallela


potrei esistere
comunque
ovunque
senza di te con te
vivendo
con una mente in solitaria
posata per istillazione
sulla tua

potrei dimenticare il tuo nome
la tua storia
te
e mai il tuo pensiero
viaggiando sulla luna...

martedì 30 agosto 2016

MITI DI BURRO



miti occidentali
post industriali
post nucleari
in un medievo redivivo
miraggi e allucinazioni
furono mai cosi reali

miti di burro


miscelati e confusi
inutili e privi di caparbietà
immagini sognanti e mediterranee
orizzonti privi di volitiva forza politica
inermi
vermi dentro l'assenza
in viaggio verso l'omertà più oscura

miti di burro

e violenza
stupida e gratuita
che genera paura

l'iceberg di burro si scioglie
qui nel Mediterraneo
possiamo friggere
due uova in camicia

ANCORA VIVA



che freddo sulla dorsale
stasera
quando l'amore non è qui
ma prende un'altra strada
proprio quella
non puoi rincorrerlo
ormai no
se ne va
e poi chissà 
se lo era veramente
ti chiedi
cosi sulla veranda
con uno sguardo ebete
senza più risentimento
smarrita e ancora viva
ancora viva...




venerdì 26 agosto 2016

SERALE A PONZA



inseguo un ladro di tramonti
e di un sole rosa
a picco sul confine del mare
 che poco a poco scende
fino a sparire
e sparisce
senza lasciare traccia di sè

l'orizzonte


così ogni sera per magia
il mare assorbe 
il sole e la sua atomica energia
e non svela dove lo porta

poi
tutta la baia si avvolge nel silenzio
mentre il mare continua ad entrarvi, cheto
e, vi entra senza permesso
come l'amante di una donna
e, fugge poi all'alba nel maestrale
mantenendo il segreto dell'incontro

sono intrappolata ora nelle immagini
senza desiderare alcunchè
sedotta
da notti come questa
ventilate e piene di stelle
in cieli che sono arazzi lucciccanti e magici
che mi feriscono il cuore
con la loro spontanea bellezza

cantano le sirene
anche qui
lì dietro quello scoglio
mentre Palmarola
tace 
la sua sorpresa

fino a domani...